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mercoledì
mar162011

L'immagine Mittelfest 2010: versatile e ricca di significato

 

L'immagine simbolo di Mittelfest 2010 si ispira alle opere postimpressioniste e cubiste di Robert e Sonia Delaunay.

Intorno al 1912, Delaunay si allontanò dall'ortodossia del cubismo e, insieme alla moglie Sonia, creò all'interno del movimento cubista la corrente che Guillaume Apollinaire definì orfismo (termine che deriva da Orfeo, mitico musico della mitologia greca) per l'intima natura musicale, in cui le scomposizioni del colore con i loro effetti di compenetrazione, di simultaneità, di dinamismo, acquistano un valore autonomo, indipendente dagli oggetti rappresentati.

Tramite questa nostra citazione e interpretazione di quello stile abbiamo creato un'immagine simbolica vibrante, riconoscibile, unica.

La figura divide in due lo spazio, appropriandosene con differenti dinamiche.
Le due metà non sussistono singolarmente. Dove si incontrano si scontrano con forza.
Ma proprio in questo avvicinamento/contrasto si genera un nuovo equilibrio, nasce una forma armoniosa che dà senso all'intera struttura visiva.
 

Questo dualismo dinamico, la contrapposizione in costante tensione degli opposti si ritrova nel tema della presente edizione: Genio d’Europa. Dèmoni.

La figura, vagamente conturbante, un fitto aggrovigliarsi e rincorrersi di elementi, rappresenta la dualità genio/dèmone, luce/ombra, scienza/misticismo.

Al centro una linea serpenteggia per tutta la lunghezza della figura. Il serpente era anche, secondo i miti e le leggende, la rappresentazione del genio umano, un dèmone avvinghiato all'anima dell'uomo e sorgente intima della sua creatività.

All'interno della figura vi si scorge anche il simbolo storico del Mittelfest, la faccia triste/sorridente, celebre rappresentazione dell’antitesi teatrale.

Il simbolo prescelto, usato con palette di colori più vivaci e meno drammatici evoca anche la molteplicità di opportunità e offerte del Festival. 
La forma ricorda una chiave di violino, o la leggerezza del balzo di una ballerina.