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giovedì
nov032011

Io sono Gorizia. Anche tu e lui siete Gorizia. Noi tutti siamo Gorizia.

Let’sGo! è un’applicazione per smart phone e tablet. Let’sGo! è un’installazione di arredo urbano. Let’sGo! è uno spot pubblicitario della città di Gorizia. Let’sGo! è una strategia per il commercio cittadino. Let’sGo! è proiettare un’identità comune. Let’sGo! è un invito a vivere la città insieme. Let’sGo! è una porta aperta ai nuovi progetti. Let’sGo! è un contenitore di iniziative e novità. Let’sGo! è la Gorizia del futuro.

 

Cliente  |  Comune di Gorizia / Confcommercio Gorizia  |  2011

 

mercoledì
lug132011

Byte col pollice opponibile.

Infofactory è un'azienda che pratica il monitoraggio della reputazione all'interno dell'Internet e altre attività legate alla rete e al mondo dell'informatica in generale. Un laboratorio dove l'Intelligenza Artificiale regna sovrana. Questo è un mondo che, solitamente, si circonda di una iconografia ricca di codici, morphing, trasparenze, un mondo impalbabile, che guarda al futuro.

Per dare forma a questa idea di mondo tecnologico e avanzato noi abbiamo guardato al passato.

Probabilmente se non avessimo avuto quel pollice tanto particolare saremmo di sicuro ancora lì a grattarci felici, dondolando con una banana in mano e poco altro di cui preoccuparci. Ma è andata diversamente e siamo qui tutti proiettati verso il nulla.

Il pollice quindi e le mani di conseguenza per dare forma ai nostri pensieri. La mano e il mondo virtuale sono parte dello stesso contesto. La mano parla.

Cliente  |  infoFactory  |  2008

martedì
lug122011

Smemorare è un po' morire.

Smemoriamoci tutti. Impariamo un nuovo lessico. Con questo slogan si presentano i familiari dei malati del morbo di Alzheimer di Pordenone, riuniti in associazione. Queste associazioni non sono certo quel genere di clienti che fanno arricchire economicamente uno studio. Però, per noi, l'arricchimento è stato duplice: da una parte siamo venuti a contatto con un problema di grande interesse e persone estremamente delicate e sensibili, dall'altra è sempre una bella occasione di creatività, la possibilità di realizzare dei lavori raffinati e di ricerca. L'immagine sopra è stata realizzata per supportare il logo nei vari mezzi di comunicazione.

Le foglie sono dei fumetti contenenti lettere e numeri. Quando sono attaccate all'albero sono capaci di creare connessione e senso. L'albero siamo noi e le foglie sono la nostra capacità di relazionarci con l'esterno. Abbiamo immaginato la malattia come un vento che scuote questo albero lasciandolo indifeso e incapare di comunicare con gli altri.

Se si vuole seguire il volo di queste foglie, di queste fragili Polaroid questo è il sito giusto.

Cliente  |  Associazione Familiari Alzheimer Pordenone ONLUS  |  2009 / 2010 / 2011

venerdì
lug012011

L'identità singola e l'identità plurale.

MittelFest ha vent'anni.

Una kermesse di teatro, danza, musica e qualcos'altro che quest'anno dura il doppio del solito: due settimane. Il tutto ospitato da Cividale del Friuli, una città antica e nobile, ricca di storia e di testimonianze

Quest'anno la UNESCO l'ha proclamata "patrimonio dell'umanità". Non è poco. Cividale è una città raccolta e intima, molto concentrata, nell'architettura e nel paesagagio. Veramente un gioiello incastonato in questo Friuli Orientale. Ma non bastava e la città ha cresciuto questo Festival che è divenuto maturo e affidabile nel tempo e nella qualità. Artisti del mondo intero atterreranno sulle vie, sulle piazze, nelle chiese e in teatro di questa città. Unico.

Gli omini colorati sono l'immagine di questa edizione titolata Nazioni e identità. Un esercito di busti con giacche&cravatte colorate e un'impronta digitale al posto della testa.

La giacca colorata è simbolo di appartenenza nazionale, politica o altro mentre l'impronta digitale posta come testa allude a una identità personale propria e unica. La somma doveva essere più o meno questa: sebbene gli uomini si aggreghino in squadre, partiti e nazioni e si addobino di conseguenza, conservano sempre una loro identità, un punto di vista personale, una libertà di pensiero, una autodeterminazione.

Per la grafica applicata abbiamo sviluppato una serie di icone che rappresentano i vari argomenti del Festival, le prospettive dei direttori, la segnaletica, eccetera.

L'impronta digitale è sembrata subito il minimo comune denominatore sul quale declinare le varie soluzioni. Una serie di impronte si sovrappongono e creano silohuette di musicisti, attori e ballerine o mappe geografiche o altro.

 Cliente  |  Associazione MittelFest  |  2011



giovedì
giu302011

Studenti caricati a molla.

L'Arte è un linguaggio complesso. L'alfabeto è parte di questo linguaggio.

Per il Liceo Artistico Max Fabiani di Gorizia abbiamo pensato a un simbolo che portasse con se una serie di valori relativi all'arte, alla creatività, al mondo della stampa.

Una A maiuscola, scomposta nei suoi tre colori primari, caricata a molla.

Con questo semplice stratagemma parliamo di tipografia, di colore, di illustrazione e di movimento.

Questa immagine veniva completata con la head-line Arte a orologeria. Carica la creatività che è in te.  Il richiamo è esplicito: Arancia Meccanica, Clockwork Orange. Il libro di Anthony Burgess, prima, e il film di Stanley Kubrick, poi. Attraverso la semplice azione di caricare a molla la lettera A otteniamo questo effetto dirompente di movimento e scomposizione. Una vera lettera pronta a esplodere per degli studenti a orologeria

Cliente  |  Liceo Artistico Max Fabiani Gorizia  |  2010

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