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mercoledì
giu292011

Everything in its right place

Chi non ha mai ascoltato il pezzo Everything in its right place dei Radiohead? E' contenuta in un quel ipnotico lavoro che si chiama Kid A. Era questa canzone che girava insistentemente nello studio i giorni che abbiamo realizzato questa Europa per il Festival MittelFest del 2009. Il disegno ne ha risentito, se si osserva con attenzione tutti gli omini sono stati posizionati con un senso, con una qualche logica.

Qualche esempio? C'è Asterix in Normandia e Matisse nella Costa Azzurra, Niki de Saint Phalle in Svizzera e la Venere di Milo in Grecia, Michelangelo a Firenze e Umberto Boccioni a Milano, John Lennon con Yoko Ono a Londra e Nina Hagen a Rotterdam.

Cliente  |  Associazione MittelFest  |  2009

martedì
giu282011

Senza un'idea la grafica è irrilevante.

Puntuale ogni anno arriva il calendario Punktone. Un matitone colorato alto un metro per adornare le pareti di casa o dello studio.

Una celebrazione dell'oggetto che, meglio di altri, rappresenta il mestiere del designer. Il più immediato e incisivo.

Anche in questa era tecnologica la matita fa la differenza. In un mondo di grafiche piatte e standardizzate dall'uso di Illustrator, o di qualsiasi altro software di disegno, il segno sporco o elegante del lapis spicca sempre per incisività e freschezza.

Il design ha bisogno di idee giuste per differenziarsi ma anche le idee hanno bisogno della grafica per esprimersi al meglio.

Il matitone, quindi, quale simulacro del design che non si appiatisce al volere dei software del nostro computer.

martedì
giu282011

La maglietta della salute.

Estate, primavera, autunno e inverno. Non c'è stagione in cui la maglietta Punktone sia inopportuna.

Le abbiamo viste indossate dagli amici ad Amsterdam, a Istambul, a Ventotene, alla Tate di Londra, al Beaubourg di Parigi, a Praga, all'OMS e al Cern di Ginevra, a Berna, a Vienna, in Eritrea e in Siria, sulle spiagge delle Maldive, a Boston, all'Università di Montreal, a Lubiana, a Belgrado, sulle strade dell'Iran e della Turchia, a Buenos Aires, a Sao Paulo, a Berlino e a Stoccolma.

Se anche voi volete essere degli indossatori raffinati e aggressivi nel contempo, venite a trovarci in studio e ve ne andrete esibendo la bella maglietta. Nella foto Martina fotografata da Valentin Casarsa, Slovenia 2009.

lunedì
giu272011

Pierrot e Cerbero, la strana coppia a teatro

Per la stagione artistica 2008-2009 del Teatro Verdi di Gorizia abbiamo preso un vecchio lavoro in ceramica di Gino De Finetti, cartellonista e artista goriziano del Novecento.

Abbiamo ridisegnato le sagome e rivestito la piatta terracotta con dei vestiti cromatici nuovi sistemati su uno sfondo verde. Abbiamo usato il carattere tipografico Futura, figlio del Bauhaus, per le informazioni.

Il tutto richiama i poster futuristi di Depero degli anni venti, cromie nette che si stagliano su fondi piatti.

Cliente  |  Teatro Giuseppe Verdi / Comune di Gorizia  |  2010

 

 

sabato
giu252011

Grafici che sfoderano un gran carattere. Caratteruzzi che caratterizzano.

Ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza di mente fu quella di colui che s’immaginò di trovar modo di comunicare i più reconditi pensieri a qualsivoglia altra persona, benché distante per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo? e con qual facilità? con i vari accozzamenti di venti caratteruzzi sopra una carta.

Così scriveva Galileo Galilei nel suo Dialogo dei massimi sistemi, cinquecento anni fa, e così è ancora adesso. Abbiamo voluto omaggiare i designer di caratteri tipografici ritraendoli usando le loro stesse creature: i caratteruzzi.

Sopra, Roger Excoffon. Marsigliese, grafico e pubblicitario, maestro di sobrietà, autore del logo Air France, qui ritratto con pezzi del suo carattere Antique Olive.

Cliente  |  Poligrafiche San Marco Cormons  |  2009